gli Artisti 2014

Festival Internazionale di Musica Etnica – Sentieri Mediterranei

Torre Angioina – Centro Storico – Percorso Ambientale _Summonte

FIORENZA CALOGERO (ITALIA)
Fiorenza Calogero nasce a Castellammare di Stabia il 7 luglio 1978. Il fiore è quello di un canto antico, viscerale, plebeo, che si fa colto e nobile ma mai snob per rispetto dei maestri. Il primo incontro determinante è quello con Roberto De Simone, che le affida ruoli significativi in spettacoli come “La Gatta Cenerentola” (1999), “L´Opera buffa del Giovedì santo” (2000), “Li Turchi viaggiano” (2000), “Dedicato a Giulia De Caro” (2001), “Omaggio a Giordano Bruno” (2002), “Lo Vommaro a duello” (2008), produzione del Teatro di San Carlo, per il Napoli Teatro Festival. Intanto la canzone napoletana la strega, la conquista, la rapisce. Lei la studia e la frequenta, cercando il repertorio e gli arrangiamenti più adatti alle sue corde, sensualissime, calde, scure come la vita.

ZASTAVA ORKESTAR (ITALIA)
Il gruppo è composto da elementi provenienti da alcune tra le migliori orchestre dell’Alta Maremma. Gli strumenti usati sono rigorosamente acustici (ottoni, fiati e percussioni). Il repertorio prevede brani della tradizione popolare balcanica, oltre ad arrangiamenti e composizioni originali. Le esibizioni, evocative di atmosfere e situazioni ispirate ai film di Kusturica, sono piuttosto movimentate e prevedono danze e gag improvvisate che coinvolgono attivamente il pubblico.

ÁR MEITHEAL (ITALIA)
Ár Meitheal è un gruppo, con base a Caserta, che lavora ad un progetto intorno alla musica tradizionale irlandese. Il repertorio proposto è fatto di gighe, reels, hornpipe ad esemplificare lo specifico e ricchissimo patrimonio di musiche tradizionali per danza. Ma accanto a queste espressioni estremamente dinamiche, altri brani, più ariosi ed evanescenti: planxty, slow airs, ballads. Come molto spesso accade nelle musiche tradizionali, accanto a composizioni anonime, che riflettono la diffusione e la popolarità di questa musica, vengono proposti anche lavori di autori storicamente riconoscibili che da esse sono stati influenzati e che, a loro volta, hanno profondamente ispirato le successive generazioni di musicisti tradizionali. E’ il caso, ad esempio, dell’arpista settecento O’Carolan, di cui proponiamo alcuni brani, estremamente significativi. Ár Meitheal non ha alcuna pretesa filologica, non propone nessuna ricerca di improbabili identità. Ár Meitheal rappresenta solo il piacere di suonare una musica accattivante e coinvolgente. E suonarla insieme, come il nome stesso indica. Ár Meitheal infatti può essere tradotto dal gaelico come “il nostro collettivo”. Infine, va ribadito che le influenze che i musicisti portano con sè inevitabilmente “sporcano” una purezza quanto mai immaginata e irreale, e che non intendiamo affatto tentare di riproporre, creando un particolare lingo, tutto da ascoltare. Il gruppo è rappresentato dall’associazione “Progetto Bagaria – Tradizionia Confronto”.

BASSEKOU KOUYATE’ (MALI)
Bassekou Kouyaté nasce il 7 agosto 1966 a Garana, un piccolo villaggio multietnico a 60 km da Segu, sulle sponde del fiume Niger. Bassekou discende da famiglie di griot (nella cultura di alcuni popoli dell’Africa Occidentale, il griot, termine francese, è un poeta e cantore che svolge il ruolo di conservare la tradizione orale degli antenati e, in alcuni contesti storici pre-coloniali, aveva anche il ruolo di interprete ed ambasciatore). Bassekou venne iniziato allo ngoni da suo padre, che impartiva lezioni ai ragazzi nella sua casa di Granare. Suo padre morì senza lasciare nessuna registrazione della sua musica ma il suo stile vive ancora oggi in Bassekou che non smette mai di rendergli tributo. In seguito Bassekou si trasferì a Segu per unirsi al chitarrista Cheikh Oumar Diabate e a sua moglie Nainy Diabate, al tempo una delle giovani cantanti più popolari del Mali. Il gruppo di Cheikh Oumar eracomposto da giovani virtuosi che sperimentavano nuovi modi di eseguire la musica griot, e Bassekou cominciò a sviluppare la sua propria tecnica nello ngoni. Durante il suo soggiorno a Segu incontrò per la prima volta la giovanissima cantante Amy Sacko, con la quale più tardi si sposò e che è oggi la voce principale degli Ngoni ba.

ERIKA PICCOTTI, FEDERICO PICCOTTI E AKANE’ MAKITA (ITALIA)
ERICA PICCOTTI (violoncello), nata a Roma nel 1999, intraprende lo studio del violoncello all’età di cinque anni. Presso la Juniorchestra dell’Accademia di Santa Cecilia conosce il M° Francesco Storino che dal 2007 la segue nei suoi studi. È vincitrice di numerosi primi premi in concorsi nazionali e internazionali a Roma, Viterbo, Vittorio Veneto, Sanremo, Piombino, Stuttgart. Nel 2012 vince il “Premio Nazionale delle Arti”.
FEDERICO PICCOTTI (violino), nato a Roma nel 1996, a soli 17 anni si diploma con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore presso il Conservatorio S. Cecilia di Roma ottenendo anche la borsa di studio “A. Giannuzzi” riservata ai migliori diplomati. Attualmente frequenta il corso di perfezionamento di violino con il M° S. Tchakerian presso l’Accademia S. Cecilia di Roma. Ha conseguito numerosi primi premi in concorsi nazionali ed internazionali e si è esibito in diverse stagioni concertistiche.
AKANE’ MAKITA (pianoforte) – Pianista di origine giapponese, nel 2003 risulta vincitrice del 2°premio (1°non assegnato) al “Claudio Arrau International Piano Competition” in Cile. Nell’occasione suona il I Concerto di L.V.Beethoven con l’Orchestra Sinfonica del Cile, e viene definita come “la concorrente la cui visione musicale più si avvicina alla poetica del Maestro Arrau” dalla pianista Edith Fischer.

MARCELLO COLASURDO E PARANZA (ITALIA)
Marcello Colasurdo (voce, tammorra)
Salvatore Iasevoli (tammorre, tamburello, coro)
Vincenzo Ciccarelli (tammorre, coro)
Luca Dell’Aversana (chitarra)
Ferdinando Piscopo (mandolino, mandola, chitarra, timpano, sonagli)
Pasquale Volante (contrabbasso, rullante, timpano, piatti, triangolo, sonagli, zoccoli).
E’ un cantante e attore italiano. Interprete della canzone tradizionale campana e voce storica degli Zezi, di cui è stato componente per diciotto anni, è dal 1996 il leader dei Marcello Colasurdo Paranza. Numerose le sue collaborazioni dal vivo o in studio con i rappresentanti della musica popolare (o ad essa collegati) italiana, dalla Nuova Compagnia di Canto Popolare ai Modena City Ramblers; dagli Almamegretta ai 99 Posse; dalla Orchestra Popolare Campana a Daniele Sepe. Marcello Colasurdo è inoltre interprete autodidatta di cinema e teatro, lavorando per registi come Federico Fellini al cinema, e Mario Martone al teatro.

JOE DRISCOLL & SEKOU KOUYATE (USA/GUINEA)
JOE DRISCOLL & SEKOU KOUYATE – L’espressione logora e spesso esagerata “la musica è un linguaggio comune” non è mai stata così azzeccata come nel caso di Joe Driscoll & Sekou Kouyate. Nato in USA, e residente in Inghilterra, Driscoll non parla francese e Kouyate, che proviene dalla Guinea in Africa occidentale, poco inglese. Quando furono riuniti al festival Nuit Metis a Marsiglia, in Francia nel 2010, con una settimana per produrre un concerto, la musica era l’unico modo con cui potevano comunicare. DRISCOLL è un personaggio importante nel rap, nel looping, nel beatboxing, ed ha un talento da cantautore che ha sviluppato crescendo a Syracuse, New York e durante la sua carriera discografica di successo.
Kouyate, già unfenomeno negli ambienti musicali africani, ha fatto saltare le menti e le orecchie con i suoi ipersonici riffelettrificati su kora, portando l’arpa dell’Africa occidentale nel 21° secolo con l’utilizzo di effetti ed abilità tecniche precedentemente inimmaginabili. SEKOU KOUYATE’ è cresciuto in una famiglia di abili musicisti rispettati, a Conakry in Guinea. Formatosi in mezzo alle antiche tradizioni del suo strumento, è la sua capacità di trascendere e costruire da quelle tradizioni che lo ha distinto. In Francia, è conosciuto come il ‘Jimi Hendrix della kora’ grazie al suo stile unico di suonare con vari effetti, in una varietà di generi, e con un’intensità estrema.

LULA PENA (PORTOGALLO)
LULA PENA – Nata e cresciuta a Lisbona lontana dal televisore, ma avvolta dalla presenza costante della radio del padre, Lula matura un rapporto dialettico con la musica popolare portoghese incaricandosi di un ruolo nuovo, quello della “phadista” – dal suo primo album del 1998 , “Phados” – che l’ha portata per le strade di tutta Europa, assieme alla sua musica cavernosa, nostalgica e ricchissima di profondi legami con le radici.

DEE DEE BRIDGEWATER (USA)
DEE DEE BRIDGEWATER – Lungo il corso della sua poliedrica carriera che attraversa quattro decenni, la leggenda del jazz Dee Dee Bridgewater, vincitrice di Grammy e Tony Awards, ha raggiunto i più alti livelli musicali, regalandoci la sua interpretazione unica di standards, ma anche facendo intrepidi salti di fede rivisitando i classici del jazz. L’intrepida viaggiatrice, esploratrice, pioniera e custode della tradizione, tre volte insignita del Grammy, tra cui quello recentissimo nel 2011 per il Best Jazz Vocal Album con Eleanora Fagan (1915-1959): To Billie With Love From Dee Dee, ha pubblicato Midnight Sun, il suo nuovo album di cui la figlia Tulani Bridgewater-Kowalski è produttrice e manager. Una sorta di lettera d’amore, questo cd è una raccolta di canzoni che attraversa tutta la sua pluripremiata carriera, sempre acclamata dalla critica. É una registrazione risolutiva che attraversa paesaggi di racconti d’amor perduto melodicamente dolenti e ballate strazianti che parlano di eterni domani e soffocanti promesse di felicità. Come Ambasciatrice di buona volontà della FAO, Dee Dee continua ad appellarsi alla solidarietà internazionale per finanziare progetti civili globali per la lotta contro la fame nel mondo.

Musica Sinfonica

Chiostro dell’Abbazia del Loreto _Mercogliano

MASSIMO MERCELLI (flauto)
Si diploma giovanissimo presso il Conservatorio “G.B. Martini” di Bologna conseguendo il massimo dei voti. Allievo dei celebri flautisti Maxence Larrieu ed André Jaunet, a diciannove anni diviene primo flauto al Teatro La Fenice di Venezia, vince il “Premio Francesco Cilea”, il “Concorso Internazionale Giornate Musicali” e il “Concorso Internazionale di Stresa”.

RAMIN BAHRAMI (pianoforte)
Ramin Bahrami è considerato uno tra i più interessanti interpreti bachiani viventi a livello internazionale. Dopo l’esecuzione dei Concerti di J.S. Bach a Lipsia nel 2009 con la Gewandhausorchester diretta da Riccardo Chailly,la critica tedesca lo ha considerato: “un mago del suono, un poeta della tastiera”. Artista straordinario che ha il coraggio di affrontare Bach su una via veramente personale.

M° MICHELE CAMPANELLA (PIANOFORTE)
Considerato internazionalmente uno dei maggiori virtuosi e interpreti lisztiani, Michele Campanella ha affrontato in oltre 45 anni di attività molte tra le principali pagine della letteratura pianistica. La Società “Franz Liszt” di Budapest gli ha conferito il Gran Prix du Disque nel 1976, 1977 e nel 1998, quest’ultimo per l’incisione “Franz Liszt – The Great Transcriptions I-II” edita dalla Philips. Nel 1986 il Ministero della Cultura ungherese gli ha conferito la medaglia ai “meriti lisztiani”, così come l’American Liszt Society nel 2002. Formatosi alla scuola pianistica napoletana di Vincenzo Vitale, Michele Campanella è un artista di temperamento assai versatile. Questa sua caratteristica lo ha portato ad avvicinare autori quali Clementi, Weber, Poulenc, Busoni, Rossini, Brahms, Ravel e Liszt, di cui ha recentemente inciso un’antologia di Parafrasi, i 12 Studi d’esecuzione trascendentale e una scelta di brani del tardo periodo suonati sul Bechstein che appartenne a Liszt, primo grande capitolo di un’importante serie dedicata all’opera lisztiana che comprenderà ben 12 CD, in uscita per l’etichetta Brilliant.

Musica Cameristica

Salone degli Arazzi – Palazzo Abbaziale_ Loreto _Mercogliano

LYRIC Ensemblelyric
Eleonora Arpaise (soprano) – Ha studiato presso il Conservatorio G. Martucci di Salerno.Attualmente collabora con coristi ed orchestrali del teatro San Carlo in numerose rassegne culturali e concerti. Francesco Ciotola (tenore)- Nato a Pozzuoli da padre italiano e madre capoverdiana, vive da anni nella città metropolitana dove alimenta le notevoli potenzialità in campo lirico mediante sistematici contatti con maestri di ottimo livello quale ad esempio il noto baritono Sabatino Raia per la tecnica canora, Gianni Desideri e Angelo Laurino per il teatro e l’arte scenica.
Angelo Giordano (sopranista)- avviato allo studio del canto nel 2010 come baritono dal maestro Gioacchino Zarrelli, ultimo allievo di Rodolfo Celletti, inizia a studiare da sopranista pochi mesi più tardi, incominciando a specializzarsi nell’arte del Barocco.
Alessandro Crosta (poliflautista) – E’ un giovane musicista italiano, versatile ed innovativo. Il suo repertorio spazia dalla letteratura tradizionale per flauto alla musica contemporanea, a quella elettronica. Si esibisce in molteplici contesti musicali interpretando diversi ruoli.
Nadia Testa (pianista avellinese) – Si diploma in pianoforte nel 1983 al Conservatorio “Domenico Cimarosa” di Avellino con il massimo dei voti e la lode sotto la guida del M° C. A. Lapegna. Ha curato la direzione artistica di Festival e rassegne musicali prestigiose e di corsi di alto perfezionamento musicale. Ha inciso i Cd “Vox balaenae” ed “Il Canto di Mefite”. E’ titolare della Cattedra di Lettura al Pianoforte presso il Conservatorio “Domenico Cimarosa” di Avellino.

Sihana Badivuku Hoxha e Maja Kastratovik
Sihana Badivuku Hoxha, è nata a Pristina/Kosovo nel 1967, da una famiglia di musicisti. Studia dall’età di 16 anni al Conservatorio di Stato “P. I. Tchaikovski” a Kiev, in Ukraina con il famoso violinista Bogodar Kotorovich, con i maestri Vanco Stoilkov, Blagoja Dimcevski and Pavel Vernikov. Dal 1992 è professore presso la facoltà di arti di Prishtina e Maestro Concertista presso il Kosova Philharmony. Ha suonato con artisti illustri in formazioni cameristiche: Pavel Vernikov, Derek Han, Matthew Barley, Pierluigi Camicia, Bertrand Giraud ecc.
Maja Kastratovik nasce nel 1969 a Skopje, Repubblica di Macedonia. Si diploma alla Scuola “llija Nikolovski Luj” di Skopje studiando pianoforte con il professor Slagjana Jovanovik. Il suo straordinario senso musicale unito al suo stile cristallino la rendono musicista di rara bellezza. Numerosi i premi e i riconoscimenti ricevuti, Maja Kastratovich prende regolarmente parte alle giurie di importanti concorsi pianistici internazionali.

Maurizio Morganti e Alessandro Gagliardi (da Italia)
Maurizio Morganti (clarinettista) – Si diploma presso l’Istituto Musicale “P. Mascagni” di Livorno; successivamente segue i corsi di clarinetto e musica da camera presso l’Accademia Musicale Pescarese, tenuti rispettivamente dai Maestri Vincenzo Mariozzi e Michele Marvulli, ottenendo diplomi di merito e di alto perfezionamento. In seguito partecipa ai Corsi di musica contemporanea tenuti dal Maestro Ciro Scarponi, durante i quali prende coscienza delle straordinarie possibilità esecutive del clarinetto, studiando lo strumento dal punto di vista fisico e sonoro.
Alessandro Gagliardi, formatosi alla scuola di Itala Balestri Del Corona, si è diplomato all’Istituto Musicale “L. Boccherini” di Lucca con il massimo dei voti, la lode e la menzione ad honorem. In seguito si èperfezionato con Lya De Barberiis (Accademia Nazionale di S. Cecilia a Roma), Gabriella Barsotti, Rudolf Am Bach, Pier Narciso Masi, Hector Moreno e Norberto Capelli.

Alessandra Genitoni – Roberto Taglieri (da Italia)
Alessandra Taglieri & Roberto Genitoni – Contagioso slancio, forte personalità, profondo affiatamento, così come più volte sottolineato dalla critica, caratterizzano le interpretazioni del duo pianistico formato da Alessandra Taglieri e Roberto Genitoni, unito nella musica così come nella vita.

Luca Provenzani e Fabiana Barbini(da Italia)
Luca Provenzani e Fabiana Barbini – Il duo Provenzani-Barbini si è costituito nel 1994 sotto la guida del M° Franco Rossi ed è ormai considerato uno dei gruppi da camera italiani più interessanti. Il duo ha sempre ottenuto ottimi consensi sia di pubblico che di critica: “…uniti in duo molto affiatato ed equilibrato hanno riscosso un formidabile successo …l’ampia cavata, la solidità tecnica, l’intensa interpretazione del giovane violoncellista sempre coadiuvato in maniera esemplare dalla pianista hanno concorso ad entusiasmare il pubblico…”. Il duo ha suonato per importanti stagioni concertistiche ed ha effettuato tournèes all’estero (Amici della musica di Firenze, Mestre, Padova,Verona,Bologna Festival, Agimus nazionali, Cidim di Roma, Ravenna Festival, Teatro della Fenice, C.C. Bellunese,MusikHalle di Amburgo, Accademia Chopin di Varsavia, Conservatorio di Lisbona, AsoloMusica, Rathaus di Lubecca,ecc.).

Erato Alakiozidou (da Grecia)
Erato Alakiozidou è nata a Salonicco ed ha studiato pianoforte presso il Conservatorio di Stato della Grecia con E. Papazoglou. Si è diplomata con il massimo dei voti nel 1990 ed ha proseguito i suoi studi post-laurea con Giulia e Costantino Ganevi (Grecia, Belgio), Roberto Szidon (Germania, Svizzera) e Lilly Boyadjieva a Parigi (Conservatoire de Villepinte), dove ha conseguito il «Diplome Superiere du pianoforte» con la più alta votazione e il primo premio. Il suo repertorio comprende una vasta gamma di importanti opere classiche e contemporanee. Dal 2000, si è attivamente coinvolto nella musica contemporanea. Illustri compositori greci contemporanei hanno dedicato alcune delle loro opere a lei e lei eseguito in prima mondiale. Inoltre, dal 2000 ha lavorato come pianista da accompagnamento (capo del dipartimento) presso il Conservatorio di Stato della Grecia e dal 2013 lei è il coordinatore internazionale. Dal 1991 è docente di pianoforte presso il Conservatorio Municipale di Thermi.

Georgi Mundrov (da Germania)
Mundrov non è solo un virtuoso nel senso comune, egli è piuttosto un poeta al pianoforte che condivide le sue riflessioni musicali con il pubblico. Si è esibito con orchestre come la Maracaibo Symphony Orchestra / Venezuela, Baden-Badener Philharmonie, Filharmonia Slaska Katowice / Polonia, Thüringen Philharmonie Gotha-Suhl, in collaborazione con direttori come Werner Stiefel, Pavel Baleff, Dariusz Mikulski, Jonathan Kaell, Stanislaw Rybarczyke Eduardo Werner Rahn. Da allora, è stato ospite regolare di festival internazionali di musica e concerti a Dalian / Cina, Bangkok / Thailandia, Singapore, Canada e Stati Uniti ampliando la sua sfera artistica. Da anni è regolarmente invitato come membro di giuria di piano in concorsi internazionali e come docente di masterclass in tutto il mondo. È il direttore artistico del Festival Internationale di Musica “Dreieicher Musiktage”. È docente di pianoforte presso l’Università di Musica Saar / Germania.

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