Nel segno della tutela e della valorizzazione dell’ambiente, l’obiettivo del
progetto eco-festival, giunto al suo terzo anno di vita, è ridurre
progressivamente l’impatto ambientale di Sentieri Mediterranei attraverso una
serie di azioni di buona gestione ambientale.
Il contributo più significativo a tale scopo consiste nella corretta gestione
dei rifiuti che si producono durante il festival attraverso azioni concrete di
riduzione della produzione e raccolta differenziata.
La riduzione dei rifiuti è realizzata mediante l’uso di stoviglie biodegradabili
e compostabili in sostituzione delle stoviglie monouso di plastica
convenzionale. I cibi e le bevande degli stand enogastronomici del festival,
infatti, sono offerti con piatti, posate e bicchieri ‘verdi’ prodotti dal mais e
dalla canna da zucchero (Mater-Bi, PLA e Polpa di cellulosa, biopolimeri
completamente compostabili e biodegradabili secondo norma EN13432) che,
conferiti correttamente tra i rifiuti organici, saranno avviati per il recupero
in impianti di compostaggio dove si trasformeranno in compost (terriccio da
restituire alla terra per reintegrarla di quella parte organica progressivamente
sottratta ai suoli dall’agricoltura moderna e industriale).
Il recupero delle stoviglie usate, che costituiscono la parte più consistente
dei rifiuti prodotti durante il festival, consente una concreta riduzione dei
rifiuti indifferenziati che andranno a finire, prima o dopo, in discarica.
Occorre, inoltre, considerare che le stoviglie biodegradabili e compostabili
hanno un ciclo di vita con impatto ambientale di gran lunga minore rispetto a
quello delle stoviglie monouso di plastica, sia in termini di risorse impiegate
come materie prime, (vegetali rinnovabili invece che petrolio), che per le
evidenziate possibilità di recupero a fine vita, ma anche in termini di
riduzione delle emissioni di CO2, di riduzione dell’effetto serra e di risparmio
energetico.
Pertanto, l’uso di stoviglie monouso biodegradabili e compostabili al posto di
quelle convenzionali riduce complessivamente il peso ambientale del festival.
La raccolta differenziata dei rifiuti, in coerenza con l’uso di stoviglie
‘verdi’, consente il recupero di materie nobili sottraendole alla discarica.
Durante il Festival, lungo le vie dove si svolgono gli eventi, sono allestite le
postazioni di conferimento dei rifiuti con contenitori diversi per le diverse
frazioni di rifiuto. 4 contenitori per 4 frazioni di rifiuto evidenziati con 4
colori:
il contenitore del ‘rifiuto organico: resti di cibo, piatti. bicchieri
e posate biodegradabili e tovaglioli usati’, con il giallo,
il contenitore per
le ‘bottiglie di plastica e lattine’ con il blu,
il contenitore per le
‘bottiglie di vetro’, con il verde,
il contenitore per ‘tutto il resto’, con
il rosso.
Anche gli olii di frittura sono gestiti correttamente; raccolti al
termine di ogni serata, saranno avviati al recupero presso appositi impianti di
trattamento.
Va evidenziato, inoltre, che nel segno della eco-compatibilità del
festival i cibi e le bevande servite sono preparate preferendo materie prime
locali, così da ridurre il peso ambientale del trasporto delle merci, mentre
l’offerta di prodotti a km zero è garantita dalla presenza dei prodotti tipici
che allieteranno le serate a Summonte.
Raffaella Longo
Responsabile gestione
eco-festival
scarica la locandina